Presi subito informazioni
sui corsi di avviamento all'ICE CLUB COMO.
Al termine della stagione ottobre - maggio feci i
test di idoneità superandoli a pieni voti e passai a far parte ddel
grupppo agonistico. Ricordo la mia prima insegnante SILAVA ROMANO
con grande stima poichè mi ha trasmesso delle ottime basi che
ancora porto nel mio bagaglio personale. L'anno successivo trovai un
compagno, o meglio dire un PARTNER e così formammo una coppia
danza, iniziammo la nostra lunga e dura scalata e con forte tenacia
riuscimmo ad imporci subito sui nostri grandi rivali: le coppie
danza milanesi. A milano il pattinaggio esisteva già da lunga data
e quindi c'era l'elite dela specialità.
In punta di piedi ci presentammo alle prime gare,
l'impatto fu violento e da subito la commissione tecnica puntò gli
occhi su di noi.
La prima categoria fu esordienti, poi allievi e
quindi juniores: il gradino più alto del podio era il nostro.
Dominammo per molti anni laureandoci campioni d'Italia per le tre
categorie conquistando il posto nella nazionale Juniores. Non
ricordo le date poichè tutti i miei trofei sono a Como, nella mia
vecchia ed amata casa.
In particolare mi sono rimasti in mente, nel
1978 a Megeve (Francia) i campionati del mondo Juniores con un
risultato eccellente per essere il primo campionato
mondiale.
Abbiamo partecipato alla "Basel Cup",
una coppa Francia - Italia Mazzine Auriaz e via via ad altre gare.
Dopo di che, purtroppo, Igor è entrato nell'età
della cosiddetta "stupideria". Al grande sacrificio degli
allenamenti ha preferito il divertimento con gli amici ed iniziò
con varie scuse a mancare gli allenamenti al che mi si fece il mondo
nero: interrompere un'attività così a metà non aveva senso.
Mi si prospettò la possibilità di pattinare con
un atleta più grande di me: FRENONI LUIGI. Per tanti motivi non
esitai ad accettare. Ci visionò la Commissione tecnica e
diede il proprio benestare.
Facemmo degli allenamenti intensi per provare
affiatamento tra di noi. La federazione ci mandò in Russia ad
allenarci con la scuola russa della Signora Ciakoskova. I
estate venivano loro in Italia e ci siamo allenati con i grandi
Ghennaidi Karponosof- Natalia Liniciuk ora super allenatori in auge
a Ulnius (Lituania).
Conquistammo il terzo posto, facemmo la Ennia
Challenger Cup (Olanda), la Nouvelle de Moscov un trofeo di Tokio.
Campioni italiani senior nel1981 facemmo degli
allenamenti preolimpici per Lake Placid 1980. Vincemmo tutte le gare
della stagione tramite i campionati italiani senior dell'80.
Per un soffio o chissà ci consegnarono la divisa
olimpica: era tutto pronto. Ma, ahimè, qualcosa è scattato
in un ingranaggio "particolare" che non ci fece partire
per le Olimpiadi del1980.
Mai nessuno ci ha dato le spiegazioni e di questo
sono molto rammaricata. So soltanto che i miei compagni di squadra
hanno letto il mio nome negli elenchi e siamo stati dichiarati
ASSENTI.
Fu un boccone molto amaro che ancora oggi non ho
digerito, ma pazienza !!!
So di avere dato molto a questo sport e sono
orgogliosa di avere ottenuto dei risultati eccellenti con il mio
puro sacrificio e con un po' di modestia di bravura per la
specialità.
Ho conseguito i test I.S.U. (International Skating
Union) per la medaglia di bronzo e Argento con ottimi voti (sono dei
passaggi di categoria che valorizzano la tua bravura).
Ho sostenuto e superato gli esami per
diventare maestra di pattinaggio. Ho praticato l'insegnamento presso
l'ICE Club Como per circa 3 anni.
Mi sono poi trasferita a Perugia dove
purtroppo per mancanza di ghiaccio, ho intrapreso l'attività di
allenatore per pattinaggio a rotelle.
Ora c'è un vivaio a San Mariano di Corciano
veramente ottimo.
Ho cercato di seminare per anni quello che è il
nostro affascinante e difficile sport. Sono riuscita a creare una
vera scuola di pattinaggio di danza a rotelle.
Ho imparato molto dai miei atleti e io ho dato
molto delle mie esperienze, sono soddisfatta del mio operato, spero
di portare ancora dei miglioramenti per me stessa, ma soprattutto
per i miei "amati" atleti.
ragazzi un vero "in bocca al lupo" per
la vostra "carriera di atleti": ricordatevi che il
sacrificio è poi il frutto di risultati ecellenti.
Un bacio